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Feste speciali? Riparti da te

scritto da Santina

Vi facciamo compagnia durante le vacanze con dei consigli speciali per rendere i giorni di festa davvero indimenticabili. Basta un po’ di tempo, la voglia di rimettersi al centro e una buona dose di fantasia. Partiamo?


Feste speciali: le sogniamo tutti gli anni eppure quando i giorni di vacanza vanno via ci lasciano spesso solo i ricordi di corse affannose per acchiappare l’ultimo regalo, ore in cucina per un perfetto cenone da preparare e pulizie straordinarie rimandate da tempo.


Ci sono davvero degli ingredienti per rendere speciali le feste?


Uno su tutti: parti da…te!


Metti te al centro delle prossime festività: i tuoi tempi, i tuoi desideri, i tuoi bisogni e le tue aspettative. Non possono essere solo queste al centro del calendario delle feste, ma ritagliati un po’ di spazio solo per te! Troppe volte, trascinate dall’entusiasmo generoso che contraddistingue l’aspetto più femminile di ogni donna, dimentichiamo che è festa anche per noi.


Da dove partire per rimetterci al centro?


Per le nostre affezionate clienti, ma anche per chi non ci conosce ancora ma si diverte a leggerci nel nostro magazine, ecco quattro consigli per rendere le vostre feste davvero speciali. Come i nostri capi, che amano la semplicità, ma hanno una marcia in più grazie al potere della bioceramica, i nostri consigli partono da esigenze semplici per suggerirvi un piccolo avanzamento mentale, fisico o emotivo.


Per delle vacanze dove anche tu sei al centro!



  1. Riservati almeno due mezze giornate detox. Con un punto di vista in più.
    Cosa c’è di più disintossicante che trascorrere alcune ore immersi nella natura? Che sia il lago, un bosco dove amavate vagare da piccoli, il mare d’inverno: scegliete un luogo caro al vostro cuore, che vi avvolga con la carica energetica degli elementi naturali.
    Poche regole, per rendere le ore trascorse in mezzo alla natura davvero detox. Se potete, lasciate in macchina il cellulare (anzi, sarebbe meglio a casa). Se non potete, ammutolite tutte le notifiche e mettetelo in fondo alla borsa. Vietato maneggiarlo, a meno che non sia un’emergenza!
    Portate con voi un oggetto caro alla vostra storia. Un piccolo talismano che, insieme a voi, si ricarichi di energia per accumularne una piccola riserva nelle ore di tutti i giorni. E infine: concedetevi qualche momento ripulendo il vostro stato mentale con un gioco semplice ma impegnativo. Scegliete un elemento della natura vicino a voi e immedesimatevi. Sarete onda del mare che va e torna, facendosi cullare? Una foglia d’albero che si lascia accarezzare dal vento o le radici forti che abbracciano la terra in profondità? Sforzatevi di calarvi nell’elemento della natura che scegliete, fino a sentirne le sensazioni tattili che lo riguardano. Indagate in profondità i colori, la sensazione sulla pelle, gli odori che vi attorniano mentre siete mare, foglia, radici, vento, raggio di sole. Un po’ di concentrazione e…farete fatica a tornare dentro le vostre scarpe!

  2. Prepara un pranzo o una cena speciale, davvero.


Cucinare è una delle attività che più occupa spazio durante le vacanze, ma quanto davvero godiamo fino in fondo di tutte le sensazioni che questo ci trasmette? Prepariamo un pranzo o una cena speciale. Come? Cuciniamo con tutti e 5 i sensi!


Andiamo a fare la spesa con l’olfatto, annusando tutti gli ingredienti necessari e scegliendoli con il tatto, oltre che con la vista. Lasciamo da parte tutti gli utensili e gli strumenti non essenziali e usiamo solo le mani, ove possibile, per preparare ogni piatto. Spezziamo, sbricioliamo, ammorbidiamo con l’uso delle mani, affodandone ogni centimetro nella sensazione di estasi che la cucina ci può dare. Ascoltiamo i rumori della preparazione come un’anticipazione di quello che verrà dopo. Prepariamo piatti da mangiare anche senza posate. Godiamo della sensazione tattile della morbidezza, della croccantezza o della viscosità con le dita prima che al palato. Scopriamo qual è la temperatura che ci raccontano i polpastrelli e dopo quella della lingua. Ascoltiamo il ritmo interiore del respiro che accompagna ogni boccone. Un pranzo così può durare anche ore e, oltre a nutrire il nostro corpo, saprà dare nutrimento al nostro cuore.



  1. Inventa un gioco nuovo e torna un po’ bambina.
    Quante volte i bimbi ci chiedono di giocare insieme e rispondiamo di non avere tempo? E quante volte, anche se lo facciamo, abbiamo sempre un occhio all’orologio e una pazienza a scadenza? Lasciamoci incantare per un pomeriggio (o un’intera giornata, perché no?) dalla voglia di giocare senza tempi e limitazioni. Chiediamo ai nostri bimbi di inventare insieme un gioco nuovo di zecca, con regole tutte da contrattare e preparativi per il necessario. Scegliamo gli accessori necessari per fare barbe, spille, o anche segnaposti creativi. Regaliamoci momenti in cui il momento del gioco è solo l’arrivo di un percorso lungo e appagante. Qualunque sia la sfida, non sarà più importante chi vince, ma chi gioca.

  2. Prendi un capo vecchio e dagli nuova vita.
    Quei jeans che avete usato per anni e che adesso vi sembrano sbiaditi? Il maglione fatto a mano dalla nonna oramai fuori moda? O un giubbino logoro, da cui però fate fatica a separarvi? Qualunque sia il capo scelto da voi, ridategli nuova vita con un progetto che racconti qualcosa di te! Una bordatura che lo rinnovi con un tocco di colore, un inserto che lo renda più malizioso, un ricamo fatto con le vostre mani, un taglio che ne cambia la stagione (e i connotati), una fila di perline sbarazzine che lo renderanno irriconoscibile…quale altro espediente conoscete?


Dentro ogni capo c’è un pezzo della vostra storia: quel momento triste in cui ce l’avevate addosso o quello in cui lo avete scelto per essere irresistibili. Ripartite da lì per raccontare un pezzo di storia che dovete ancora indossare.